Credit history e credit score: quello che non sai sul credito americano

Mag 23 2017

Credit history e credit score: quello che non sai sul credito americano

“Olè Stefano. Come diamine hai fatto a prenderti una storta alla caviglia da solo?”

Presi quella storta appena arrivato a Miami, e non fu altro che l’inaugurazione simbolica di quanto avrei vissuto da lì a settimane. Da “nuovo arrivato” mi ero illuso che un passato da lavoratore sarebbe stato sufficiente a farmi da garanzia per l’affitto di casa e locale.

Per me era ovvio!

“Dai! Come fa uno, se non è serio, ad aprire un ristorante e a mandarlo avanti? E’ ovvio che devi avere responsabilità e senso pratico!”

Ma era ovvio me, non per l’America.

Quando io e la mia famiglia ci mettemmo a cercar casa, ci fu chiesto ovunque un anno di affitto anticipato come garanzia. La stessa storia si ripeté per l’affitto del locale.

Alla fine ci trovammo a dover dare 50.000 dollari di garanzia, portati allo stremo della trattativa dai proprietari del locale.

Quel che ci aveva fregato e aveva rallentato la  fine della ricerca per un certo tempo, era stata la nostra completa ignoranza su come funzionasse il sistema creditizio americano.

Se hai in mente di partire per gli States e di avviare lì la tua azienda con successo, devi assolutamente conoscere i concetti di credit history e credit score.

 

Si tratta di due concetti tipicamente americani: il primo rappresenta la storia del tuo debito, il secondo indica la qualità del tuo credito. Noi chiaramente all’inizio non avevamo né credit history né credit score e, per questo, tutti ci chiedevano una garanzia cospicua: volevano tutelarsi!

Il credit history è un record dove sono inseriti tutti i tuoi dati, insieme alle azioni che fai “da debitore”: quanto usi la carta di credito, quanti prestiti in banca hai chiesto, a che punto sei con i pagamenti e i mutui.

Il credit score è il numero che riassume la tua situazione finanziaria

e rappresenta il tuo biglietto da visita.

Qui negli States il credito va da un minimo di 350 a un massimo di 850 dollari. In pratica, quando ti presenti da qualcuno per acquistare un suo servizio, viene valutato il tuo credito: se hai un credito negativo (tra i 350 e i 560) vuol dire che hai avuto problemi economici in passato e, allora, avrai più difficoltà a incontrare qualcuno che si fidi di te. Se il tuo credito supera i 740 dollari, è invece considerato eccellente: rispetti le scadenze, puntuale nei pagamenti e, per questo, le persone si affideranno a te con più facilità.

Il credit score non è solo una garanzia per te stesso, ma anche per gli altri e per la società!

Collegate al credit score sono poi le linee di credito, che rappresentano il tuo livello di affidabilità per le banche. Più carte di credito hai, più il tuo credit score sale. Più usi “troppo” la tua linea di credito (oltre il 30%), più la tua linea di credito scende. Il credito diminuisce anche ogni volta che banche e società finanziarie verificano il tuo livello di credito: l’idea è che tu abbia più prestiti in ballo e, quindi, bisogno di “essere verificato”. Ogni verifica ti fa perdere dei punti: se nella stesso spazio di tempo ti contattano più istituto di credito, puoi perderne anche 30 in una giornata, per intenderci!

Come avrai già intuito, il sistema di credito americano è fondato su un meccanismo di auto-raccomandazione: sulla base della propria esperienza e affidabilità personale, ciascuno costruisce la propria reputazione finanziaria.

Per il sistema finanziario americano è anche importante sapere come tu paghi i tuoi debiti: diventi un buon modello di cittadino se hai molti debiti e riesci a pagarli tutti bene.  L’immagine che trasmetti è quella di una persona che sa rischiare ma che è anche responsabile e giudiziosa al tempo stesso: 100% di affidabilità.

Sembra un paradosso eppure non lo è. Se non hai le risorse (economiche, personali, emotive) per indebitarti, non potrai mai avere alcun buon credito.

Insomma, devi saperti mettere in gioco con tutto te stesso. Questo è un ingrediente fondamentale se vuoi avere successo!

Se vuoi scoprirne ancora di più su Miami e l’ambiente statunitense, clicca qui

1 Comment
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1Commento
  • Non conoscevo per nulla questo sistema, la prima volta ne ho sentito parlare proprio da te.
    Adesso che ho letto il suo funzionamento mi rendo conto di quanto sia importate un sistema del genere. Naturalmente mi riferisco al fatto di poterlo avere qui in Italia dove purtroppo il sistema di “credit score” non esiste.
    Non lamento che le banche richiedano delle garanzie forti per concedere denaro, è normale, sono delle aziende e devono garantirsi i loro capitali ed i loro guadagni, dico solo che a parità di garanzie concrete (immobiliari o altre) il “credit score” farebbe la differenza tra un soggetto e l’altro.
    Detto questo la cosa che mi importa di più è che ho imparato una nuova lezione e che, anche se qui in Italia non esiste, credo che inizierò a ragionare in questo modo ed a cercare di stare in questi parametri.
    Grazie Stefano.

    ant

    27 maggio 2017 at 2:28

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