I distruttori di sogni

Mar 14 2017

I distruttori di sogni

Se hai un sogno, tienitelo stretto. Devi prendertene cura, nutrilo, tutelarlo. I sognatori sono le prede preferite dei distruttori di sogni. Nessuno può evitare di farci i conti. I distruttori di sogni sono persone normali: hanno un lavoro, una famiglia, magari sembrano anche sicuri di sé e pienamente soddisfatti della propria vita. C’è una caratteristica che però li contraddistingue ed è l’incapacità di starti vicino mentre tu realizzi il tuo sogno.

E’ più forte di loro: non riescono a sostenere la tua felicità.

Non sono necessariamente “cattivi”: ci sono distruttori di sogni che ti vogliono bene ma non sanno incoraggiarti né spronarti ad andare incontro al futuro che desideri.  Alcuni non sono in grado per eccessivo spirito protettivo, altri per la paura del fallimento, altri ancora per invidia e insoddisfazione personale.  Fatto sta che, quando condividi con loro il tuo sogno, ecco che esci dal confronto demotivato, sfiduciato, energeticamente a pezzi e, nei casi peggiori, emotivamente affranto.

Non ti ascoltano veramente, ignorano le tue emozioni, prendono sottogamba il tuo progetto e lo criticano prima ancora di immaginarselo.

Magari vai da un distruttore di sogni e sei convinto di avere in mano l’idea giusta, che condividi con grinta da vendere. Poi basta una sua battuta fuori luogo, un commento secco, una critica che distrugge tutto senza contribuire in modo costruttivo a nulla. E il tuo sogno inizia a vacillare.

Ricorderò sempre la prima volta in cui ha vacillato il mio. Accadde quando mi trovai davanti al distruttore di sogni più grande della mia vita: mio padre, una delle persone che più stimavo e di cui più mi fidavo in assoluto. Non era un periodo florido: dovevamo ancora partire alla volta di Miami e stavamo già facendo i conti con le difficoltà economiche per l’investimento nel progetto. Quando non sai dove sbattere la testa, “restano sempre i genitori”: si dice così no? Attenzione però!

Un genitore può amarti più di ogni cosa al mondo ma non riuscire a comprenderti e a starti accanto nel modo giusto.

“Stefano, assisterò spettatore non pagante allo spettacolo del tuo fallimento.” Fu un commento secco, gelido, lapidario. Con queste esatte parole mio padre espresse il suo verdetto riguardo la mia idea di avviare un business di gelaterie negli States. Quando a criticarti e ad “andarci giù pesante” è qualcuno che conosci appena, un professionista, un socio, persino un amico, reagire allo spirito distruttivo è più facile. Puoi dirti che non esistono detentori di verità ma soltanto opinionisti e che ognuno ha la propria opinione: alcune sono valide, altre non meritano considerazione.

Quando invece il distruttore di sogni è una persona a te cara, l’effetto che ha su di te può essere devastante.

Il suo parere ti influenza, eccome! Il potere delle parole dipende da chi le pronuncia e, nel caso di mio padre, le sue parole colpirono me e il mio sogno come sassi. Io restai attonito, agghiacciato. Come in altre circostante della mia vita, fu il calore di mia moglie Carolina e dei miei figli a non farmi mollare e a ricaricarmi.

Contro un distruttore di sogni l’arma migliore che puoi usare è la fiducia in te stesso.

Quando questa ti viene sottratta, devi andare ad attingerla da chi crede in te e fa il tifo per il tuo sogno.  Se hai la fortuna di avere il partner giusto accanto, hai anche un motivatore per il tuo successo e un compagno di percorso.  Quando, invece, hai la sfortuna di avere il partner sbagliato, i tuoi sogni sono minacciati il doppio e salvaguardati la metà! Ricorda che di rimpianti nella vita puoi averne ma quello di non aver realizzato il tuo sogno perché hai avuto vicino una persona sbagliata è il peggiore da smaltire.

Una volta che riconosci un distruttore di sogni sai anche come prenderlo. O meglio: evitarlo.

I distruttori di sogni vanno isolati e allontanati: non lo fai per portare rancore a loro ma rispetto a te stesso!

Quando sarai riuscito a smarcare i distruttori di sogni più potenti, fare i conti con quelli più “blandi” sarà di gran lunga meno complicato.

Prima che partissi per Miami, i commercianti della via dove avevo il locale a Urbino ne dicevano di tutti i colori. Alle mie spalle, chiaramente. “Farà un buco nell’acqua”, “Tornerà con la coda tra le gambe”, “Vedrai, vedrai! Sarà senza un soldo e peggio di adesso”: i commenti denigratori e invidiosi si sprecavano! Non persi tempo, neanche un attimo. Non ne valeva la pena.

Non farlo neanche tu: ignora le dicerie e prosegui per la tua strada.

Le persone assumono l’importanza che gli dai: allenatati a dare a ciascuno il potere che merita. Soprattutto, tieni a mente che nulla è più potente del tuo sogno se ci credi davvero e se hai la persona giusta accanto. Quella che tifa per te e che ti ama, qualunque cosa accada, prima e  oltre ogni successo.

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  • Non riuscivo a capire cosa portasse un imprenditore come te a fare le vacanze ad Urbino, ieri sera mi sono messo a leggere meglio la tua storia ed è stata di grande ispirazione per me! Io conosco bene la realtà di Urbino, perché ci vivo, ed eri proprio finito all’opposto di quello che penso tu stia vivendo ora: un paese di una mentalità socialistoide che andava bene giusto nel tempo della mezzadria, dove lo scopo della vita di tutti è ancora cercare il posto fisso in comune! Io mi occupo di hosting web ed in questo momento sono nella fase di ricerca del socio, perché da solo non posso crescere più di così; in più devo fare i conti anche io con un genitore che non mi ha fatto mai mancare nulla tranne i sogni. Grazie a te ho capito di essere sulla strada giusta, quella della “ricerca della felicità”.

    23 agosto 2017 at 15:05

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